Il benefici della musica sul nostro corpo sono molteplici. Non importa il tipo di musica che si preferisce ascoltare, l’importante è che venga percepita come “nostra”, che il corpo mandi i suoi segnali di gradimento.
Ascoltare musica classica, rap, rock, metal, pop ecc, influisce positivamente su tutta una serie di meccanismi e ricettori, che permettono, tra le altre cose, al nostro corpo di rilasciare sostanze benefiche
Gli esseri umani nascono tutti con la capacità di distinguere la musica dal rumore, di percepire nel suono l’armonia. I nostri cervelli in realtà hanno modi diversi i suoni, tra cui intonazione, melodia, ritmo.
Una musica veloce può aumentare, ad esempio, la frequenza cardiaca, respirazione e pressione sanguigna, mentre una musica più lenta tende ad avere l’effetto opposto.

Gli studi sui benefici della musica

Anche se gli effetti della musica sulle persone non sono completamente compresi, gli studi hanno dimostrato che quando la ascoltiamo ed è di nostro gradimento, il cervello rilascia effettivamente una sostanza chimica chiamata dopamina, che ha effetti positivi sull’umore. La musica può farci provare forti sensazioni, come gioia, tristezza o paura, insomma: ha il potere di emozionarci. E secondo alcuni ricercatori, potrebbe persino avere il potere di migliorare la nostra salute e il nostro benessere. [1] [2]

I benefici della musica

Sebbene siano necessari ulteriori studi per confermare il potenziale benefico della musica per la salute, alcune ricerche suggeriscono che il suo ascolto può avere i seguenti effetti positivi sulla salute.

  1. Migliora l’umore. Gli studi dimostrano che l’ascolto della musica può giovare al benessere generale. Aiuta infatti a regolare le emozioni e a creare felicità e relax nella vita di tutti i giorni.
  2. Riduce lo stress. È stato dimostrato che l’ascolto di musica “rilassante” (generalmente considerata con tempo lento, tonalità bassa e assenza di testi) riduce lo stress sia nelle persone sane che in quelle sottoposte a procedure mediche (ad esempio operazioni chirurgiche, interventi dentistici, colonscopie, ecc).
  3. Riduce l’ansia. Negli studi su persone con cancro, l’ascolto della musica combinato con le cure standard ha ridotto l’ansia rispetto a coloro che hanno ricevuto solo cure standard.
  4. Aiuta nell’esercizio fisico. Gli studi suggeriscono che la musica può migliorare l’attività fisica aerobica. Inoltre, aumentare la stimolazione mentale e fisica e le prestazioni complessive.
  5. Migliora la memoria verbale. La ricerca ha dimostrato che gli elementi ripetitivi del ritmo e della melodia aiutano i nostri cervelli a formare schemi che migliorano la memoria. In uno studio sui sopravvissuti all’ictus, infatti, l’ascolto della musica ha permesso ai soggetti analizzati di migliorare la memoria verbale, riducendo la confusione e focalizzando l’attenzione. [3]
  6. Allevia il dolore. Negli studi sui pazienti che si stanno riprendendo da un intervento chirurgico, coloro che hanno ascoltato musica prima, durante o dopo l’intervento hanno avvertito meno dolore e una maggiore soddisfazione generale, rispetto ai pazienti che non hanno ascoltato la musica.
  7. Migliora la comunicazione. La musicoterapia è stata anche utilizzata per aiutare a migliorare la comunicazione e l’espressione di sentimenti come, ad esempio, la paura, la solitudine e la rabbia, nei pazienti che hanno una malattia grave o terminale.
  8. Migliora le capacità cognitive. La musica di sottofondo aumentata la velocità di ragionamento e rende più accurata l’elaborazione linguistica. [4]
  9. Mitiga i sintomi dell’Alzheimer. Ascoltare la musica può anche aiutare le persone affette da Alzheimer a ricordare e persino a mantenere alcune delle loro capacità mentali. [5]
  10. Aiuta i bambini con disturbo dello spettro autistico. Gli studi sui bambini con disturbo dello spettro autistico che hanno ricevuto musicoterapia hanno mostrato un miglioramento delle risposte sociali, delle capacità comunicative e dell’attenzione. [6]
  11. Tranquillizza i bambini prematuri. La musica dal vivo e le ninne nanne possono influire sui segni vitali, migliorare i comportamenti di alimentazione e i modelli di suzione nei neonati prematuri e possono aumentare i periodi prolungati di stati di quiete.

Fonti

  1. Auditory stimulation by exposure to melodic music increases dopamine and serotonin activities in rat forebrain areas linked to reward and motor control – ResearchGate (in inglese)
  2. Anatomically distinct dopamine release during anticipation and experience of peak emotion to music – ResearchGate (in inglese)
  3. Music improves verbal memory encoding while decreasing prefrontal cortex activity: an fNIRS study – National Center for Biotechnology Information, U.S. National Library of Medicine (in inglese)
  4. Background music and cognitive performance – National Center for Biotechnology Information, U.S. National Library of Medicine (in inglese)
  5. Music Enhances Autobiographical Memory in Mild Alzheimer’s Disease – Tylor and Francis Online (in inglese)
  6. Rethinking the role of music in the neurodevelopment of Autism Spectrum Disorder – ResearchGate (in inglese)

Pubblicato da Stiledivitasano

La redazione di Stiledivitasano è composta da professionisti del settore medico, esperti di fitness, giornalisti, sociologi, psicologi e nutrizionisti, pronti a dare consigli mirati su come migliorare il proprio stile di vita.

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