Con l’acronimo QI si sintetizza in genere il termine Quoziente intellettivo (o Quoziente d’intelligenza), ossia un valore numerico ottenuto attraverso un test standard, che definisce il livello di alcune delle capacità mentali di un individuo.
Il primo scienziato che studiò come misurare il quoziente intellettivo fu Sir Francis Galton, nel 1884. Da allora sono stati messi a punto diversi test, per riuscire a definire con un valore numerico il quoziente d’intelligenza degli esseri umani.
Ma prima di parlare dei test per calcolare il proprio QI, cerchiamo di avere chiaro cosa si intende con il termine “intelligenza”.

Cos’è l’intelligenza?

Nel senso popolare, l’intelligenza è spesso definita come la capacità mentale generale di apprendere e applicare le conoscenze per relazionarsi al proprio ambiente, e al tempo stesso, si intende la capacità di ragionare e riuscire ad avere un pensiero astratto. Altre definizioni di intelligenza includono l’adattabilità a un nuovo ambiente o ai cambiamenti nell’ambiente attuale, la capacità di valutare e giudicare, la propensione a comprendere idee complesse, la capacità di pensiero originale e produttivo, quella di comprendere le relazioni e, ancora, quella di apprendere rapidamente e imparare dall’esperienza.

Una capacità superiore di interagire con l’ambiente e superare le sue sfide è spesso vista come un segno di intelligenza. In questo caso, con ambiente non si intende certamente il paesaggio, ma tutto ciò in cui si è immersi, a partire non solo dai luoghi, ma anche dai contatti sociali di una persona (ad esempio i colleghi, gli amici, i familiari e perfino i completi estranei).
I fattori come la capacità di risoluzione dei problemi, la velocità mentale, la conoscenza generale, la creatività, il pensiero astratto e la memoria, hanno tutti un ruolo importante nella misura del livello di intelligenza. Molti concordano sul fatto che l’intelligenza sia quindi un termine generico che copre una varietà di abilità mentali correlate.

Si può misurare il quoziente intellettivo?

Non è chiaro se si possa realmente misurare l’intelligenza, o almeno se si possa farlo con estrema precisione. Sul web oramai si trovano molti test che affermano di poter misurare il quoziente intellettivo delle persone. Tuttavia, ci sono esperti che sostengono che il famoso QI non rappresenti la vera intelligenza di un individuo, e che si necessario sviluppare nuovi modelli [1]. Questo perché esistono tre diversi tratti mentali da misurare: memoria a breve termine, ragionamento e agilità verbale. Pertanto, l’intelligenza totale di un essere umano è troppo complessa per essere misurata con un singolo test.

Come misurare il QI di una persona

Esistono diversi modi per testare il QI, ma la maggior parte dei test comporta una serie di problemi che devono essere risolti entro un determinato periodo di tempo sotto supervisione. Le aree testate includono conoscenza verbale, velocità percettiva, memoria a breve termine e visualizzazione spaziale. Il test QI standardizzato più comune attualmente utilizzato è WAIS, che consiste in diversi sottotest, alcuni verbali (cultura generale, comprensione del testo, aritmetica, analogie, vocabolario, memorizzazione di cifre e sequenze numerica) e alcuni riguardanti le “performarnce” (completamento di figure, disegno con cubi, riordinamento di storie figurate, ricostruzione di figure, associazione di simboli a numeri).

La maggior parte dei test ha punteggi complessivi e punteggi dei singoli sottotest, che mostrano le diverse prestazioni di un individuo in diverse aree. È interessante notare, tuttavia, che, poiché i moderni test di QI si basano su una curva di distribuzione normale, in realtà sono progettati e validi solo per un determinato intervallo di QI. In altre parole, non possono misurare con precisione il quoziente intellettivo estremamente basso e quello di fascia alta. Nota inoltre che il tuo punteggio QI potrebbe non essere coerente per tutta la vita.

Fattori che influenzano il quoziente intellettivo

Come molte altre aree del campo dell’intelligenza, vi sono controversie su ciò che influenza la misura del quoziente intellettivo di un individuo. Ad esempio, studi hanno dimostrato che questo sembra essere influenzato da fattori ambientali come la nutrizione infantile, l’esposizione alle tossine prenatali e la durata dell’allattamento al seno. Altri studi suggeriscono una correlazione con lo stato sociale dei genitori e il loro livello intellettivo, ma c’è ancora dibattito su quanto questo sia ereditabile e quali siano i meccanismi di ereditarietà [2].
All’altro estremo, alcuni credono che il quoziente d’intelligenza sia un termine ridondante, poiché l’intelligenza non può davvero essere misurata come una singola entità e non è determinata geneticamente. Credono, inoltre, che ogni individuo abbia intelligenza multipla, il cui sviluppo dipende dal loro background sociale.

Test per misurare il quoziente intellettivo

I test del quoziente intellettivo rappresentano uno dei metodi utilizzati per determinare l’intelligenza generale di coloro che li eseguono. Esistono diversi test e formati, ma su Internet una versione del 2005 ha iniziato a circolare in modo massiccio. Questa viene presentata come il test per misurare il quoziente intellettivo più breve al mondo. Ha solo tre domande, apparentemente semplici, e già nelle domande si nascondono le risposte. Il test, che porta il nome ufficiale Cognitive Reflection Test, è stato sviluppato da Shane Frederick, un accademico americano di 51 anni che attualmente lavora alla Yale University, ma che ha sviluppato il test nella sua fase presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), la famosa università privata specializzata in scienze.

Il test si propone di dimostrare le differenze nel processo decisionale, tra le azioni più impulsive e le più ponderate. In questo caso, le risposte che sembrano essere quelle giuste sono quelle che sorgono d’impulso non appena le domande vengono lette, mentre quelle corrette richiedono un momento per pensare e riflettere. Quando il ricercatore ha messo in pratica il test per la prima volta, sottoponendolo a un gruppo di 3.428 persone, solo il 17% dei partecipanti ha risposto correttamente alle tre domande. Anche tra gli studenti del MIT, che erano i migliori, meno della metà è riuscita a ottenere le tre risposte corrette.

Tre domande per misurare il QI

Le tre domande del Cognitive Reflection Test sono:

  1. Una mazza e una palla costano in totale 1,10 dollari. La mazza costa 1 dollaro in più rispetto alla palla. Quanto costa la palla?
  2. Se cinque macchine impiegassero cinque minuti per produrre in totale cinque utensili, quanto impiegherebbero 100 macchine per produrre 100 utensili?
  3. In un lago si trovano delle ninfee. Ogni giorno le ninfee raddoppiano la loro dimensione. Se ci vogliono 48 giorni perché le ninfee coprano l’intero lago, quanto tempo ci vuole perché si copra metà lago?

Risposte

Se hai risposto 10 centesimi, 100 minuti e 24 giorni, hai sbagliato tutte le risposte. Le risposte corrette sono: 5 centesimi; 5 minuti e 47 giorni.

  1. Per la prima risposta, la spiegazione è che al prezzo della palla deve essere aggiunto un euro. L’unico modo in cui è possibile quindi ottenere la somma di 1,10 dollari, è che la mazza costi 1,05 dollari la palla 0,05.
  2. Nella seconda risposta, che può essere la più confusa tra le tre, la chiave è che le macchine sono indipendenti, cioè ognuna crea un utensile. E per finirlo sono necessari cinque minuti. Sempre. Quindi, anche se il numero di macchine è maggiore, il tasso di produzione individuale è lo stesso e impiegano tutte lo stesso tempo.
  3. Nel terzo e ultimo caso, se il lago impiega 47 giorni per essere ricoperto completamente dalle ninfee, e ogni giorno le dimensioni della superficie coperta raddoppiano, è chiaro che è nel 47° giorno che verrà ricoperta la metà della sua superficie. Il giorno successivo, il 48°, quell’area raddoppierà e dunque passera dal 50 al 100%.

Sette consigli per potenziare il quoziente intellettivo

Indipendentemente dal fatto che supererai o meno un test QI, è un dato di fatto che stimolare il cervello sia sempre cosa positiva. Dopotutto, è stato dimostrato che il modo in cui viene usato può influenzare lo sviluppo dell’intelligenza. Ecco quindi sette suggerimenti che ti aiuteranno a migliorare il tuo QI.

Sfida sempre la tua mente

Una delle prime cose che dovresti fare per aumentare il tuo quoziente intellettivo è sfidare la tua mente. È esattamente quando lasci la zona di comfort, infatti, che il tuo cervello si sviluppa. Quindi, evita di desiderare informazioni sempre pronte, ma cercarle da te e forma le tue opinioni.

Goditi il ​​tempo libero in modo intelligente

Avere momenti di svago è un ottimo modo per distogliere l’attenzione dal lavoro, dallo stress e altri obblighi, e rilassarti. Si tratta di una misura fondamentale per mantenere la salute mentale e l’equilibrio. Tuttavia, puoi svagarti con attività che stimolano il cervello, come giocare a scacchi o altri tipi di giochi di pensiero, fare cruciverba, imparare a suonare uno strumento musicale ecc.

Sviluppa interessi diversi

Spesso, le persone rimangono bloccate nella loro area professionale e interessandosi sempre lo stesso tipo di argomento. Naturalmente questo ha anche effetti positivo, giacché può sicuramente essere d’aiuto nello sviluppo della carriera. Tuttavia, è bene evitare di focalizzarsi unicamente su un singolo interesse, dopotutto, il mondo ci offre una moltitudine di possibilità e l’esplorazione di problemi che non fanno parte della nostra realtà, oltre a permetterci di ampliare gli orizzonti, ci aiuterà a stimolare il nostro cervello.

Pratica esercizi aerobici

Gli esercizi aerobici, che aumentano la frequenza cardiaca, sono estremamente utili per il cervello. Uno studio svedese ha scoperto che queste attività possono effettivamente aumentare l’intelligenza linguistica del 50% [3]. Al contrario, gli esercizi relativi alla forza muscolare hanno mostrato una scarsa relazione con l’intelligenza. Quindi scegli un’attività fisica che ti piaccia e che ti faccia sudare, come correre, saltare la corda, ballare, andare in bicicletta e così via. In questo modo, non solo potrai ottenere un peso forma, ma stimolerai anche la tua mente.

Impara sempre cose nuove

Ogni volta che ti sforzi di imparare qualcosa di nuovo, la tua mente diventa più potente. Quindi, se vuoi aumentare il tuo QI e la tua capacità di ragionare, continua ad evolverti, sviluppa nuove abilità, scoprire cose che non sapevi, vai oltre. Sii curioso e assetato di apprendere, quindi stimolerà il tuo cervello e amplierà le tue idee, il che sicuramente ti gioverà in molte aree della vita.

Assicurati di dormire abbastanza

Anche la qualità del sonno può influire sul quoziente di intelligenza. Questo perché se dormi meno del necessario, la tua capacità cognitiva può subire perdite significative. Inoltre, è interessante prestare attenzione al modo in cui ti svegli al mattino; l’ideale sarebbe che l’ambiente in cui dormi abbia luce naturale. In questo modo ti sveglierai gradualmente con l’alba del giorno e questo ti aiuterà anche a stimolare il cervello e a migliorarne le prestazioni.

Metti in pratica le tue conoscenze

L’acquisizione di conoscenze teoriche è molto importante e sicuramente ti aiuterà a diventare una persona sempre più intelligente. Tuttavia, per rendere gli effetti ancora più positivi, è interessante mettere in pratica le informazioni teoriche di cui disponi. Vederle applicate ti aiuterà a capire meglio come funzionano. Questo può essere fatto attraverso esercizi pratici, parlando di ciò che sai con gli altri o attraverso qualsiasi altra attività relativa alla tua conoscenza.

Approfondimenti

Per effettuare il test ufficiale che ti permetterà di misurare il tuo quoziente intellettivo, puoi rivolgerti al Mensa Italia.

Fonti

  • Successful Intelligence: A model for testing Intelligence beyond IQ tests – Researchgate (in inglese)
  • Factors Influencing Intelligence Quotient – MedCrave Publishing (in inglese)
  • Shorter term aerobic exercise improves brain, cognition, and cardiovascular fitness in aging – Frontiers in Aging Neuroscience (in inglese)

Pubblicato da Stiledivitasano

La redazione di Stiledivitasano è composta da professionisti del settore medico, esperti di fitness, giornalisti, sociologi, psicologi e nutrizionisti, pronti a dare consigli mirati su come migliorare il proprio stile di vita.

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