Il perossido di idrogeno, sostanza comunemente nota come acqua ossigenata, è un liquido acquoso con proprietà ossidanti la cui formula chimica è H2O2. È un perossido instabile e se disturbato (ad esempio, attraverso l’enzima catalasi presente nel nostro corpo), si trasforma rapidamente in acqua (H2O) e ossigeno (O2), rilasciando calore. Questo processo comporta l’uccisione di batteri e virus anaerobici, che non sopravvivono alla presenza di ossigeno puro. Proprio per questo l’acqua ossigenata ha spesso funzione di disinfettante.
Ma in realtà, questo prodotto può essere utilizzato per molteplici scopi, tra cui quelli dedicati alla cura della persona e all’igiene della casa.
Scopriamo quali sono, analizzandone però prima le caratteristiche e i possibili rischi per la salute.

Caratteristiche del perossido di idrogeno

Il perossido di idrogeno è un liquido incolore a temperatura ambiente. Ha un caratteristico sapore amaro e lo si trova in basse concentrazioni (3-9%) in molti prodotti medici e / o schiarenti. Nell’industria, viene utilizzato in concentrazioni superiori per sfruttare le sue proprietà sbiancanti (in particolare per tessuti e carta). Inoltre, è usato come combustibile per regolare e correggere traiettorie e orbite dei satelliti artificiali nello spazio.
In campo medico, come detto, è usato per disinfettare o sterilizzare.

Rischi e controindicazioni dell’acqua ossigenata

Visto l’effetto disinfettante, l’acqua ossigenata viene usata di norma come antisettico nelle ferite. Ci sono però studi che indicano che il suo uso è potenzialmente citotossico. In alcuni casi documentati, infatti, questo perossido si è dimostrato capace di uccidere anche alcune cellule sane del corpo capaci di aiutare il processo di guarigione, portando persino, nelle situazioni più gravi, a casi di embolia [1].
Altri possibili rischi per la salute associati al perossido di idrogeno derivano dalla sua ingestione (l’iperossigenazione può infatti causare ictus) e dai danni ad altre cellule del corpo causati della sua citotossicità.[2]
Nei soggetti allergici può essere irritante per la pelle e per gli occhi.
Un uso eccessivo, infine, può provocare l’uccisione delle cellule della pelle, rendendo quest’ultima secca e ruvida.
Pertanto, il consiglio è quello di consultare un medico prima di applicarlo ovunque, così da evitare effetti collaterali.

Gli usi dell’acqua ossigenata per l’igiene personale

Per quanto riguarda l’igiene personale, l’acqua ossigenata si presta agli usi più svariati, spesso poco noti ai più. Ecco di seguito alcuni dei suoi effetti benefici.

Per la pelle

Al di là che si abbia una pelle secca o grassa, è possibile utilizzare l’acqua ossigenata per prendersene cura. Ovviamente è prima di tutto necessario capire se abbiamo un’allergia al prodotto (in caso affermativo, meglio evitarne l’uso, potrebbero presentarsi irritazioni o sfoghi).
Se non ci sono controindicazioni, è possibile usare il perossido di idrogeno per schiarire la pelle o trattare l’acne, riducendone le cicatrici.
Agendo inoltre come disinfettante e antisettico, può prevenire qualsiasi infezione causata da piccoli tagli, contusioni o ustioni.
Il suo meccanismo d’azione funziona rilasciando ossigeno sulla parte interessata. Questo rilascio provoca una schiuma che aiuta a rimuovere le cellule morte della pelle e a pulire l’area.
È infine efficace anche per lo scolorimento della pelle, agendo sulle macchie del viso e dell’età, sulle cicatrici e sulle imperfezioni in generale.
Se usato con le precauzioni necessarie, la sostanza chimica può rivelarsi meravigliosa ed efficace.

Per i capelli

L’acqua ossigenata è generalmente usata per schiarire i capelli. Contrasta l’azione dei radicali liberi e dei germi di cui i capelli possono essere carichi; purtroppo, però, porta via con sé anche parte degli oli naturali della chioma. Pertanto, si consiglia di usarlo ogni sei settimane e, dopo l’uso, assicurarsi di far agire in profondità trattamenti condizionanti per mantenere la lucentezza naturale del capello.
Un mix di bicarbonato di sodio e perossido di idrogeno dovrebbe ravvivare il colore dei tuoi capelli; inoltre la miscela diluirà anche gli effetti dannosi del perossido.

Per i denti

Il perossido di idrogeno migliora la salute della bocca e aiuta a mantenere l’igiene orale. Inoltre è efficace per lo sbiancamento dei denti.
L’uso è il seguente: sciacquare la bocca come con un normale collutorio, usando una formulazione diluita composta da un cucchiaio di H2O2 e mezzo bicchiere d’acqua; assicurarsi di non ingerirla in quanto potrebbe causare danni.
L’H2O2, essendo di natura altamente reattiva, può passare attraverso lo smalto dei denti e reagire con la dentina (strato di tessuto dello smalto), per questo motivo, l’uso come collutorio deve essere occasionale.

Per le orecchie

Una cosa utile ma poco nota è che l’acqua ossigenata viene usata per rimuovere il cerume. Il cerume è una secrezione cerosa che si trova nella parte esterna dell’orecchio e impedisce alla polvere o ad altre particelle di penetrare nell’orecchio, prevenendo infiltrazioni e infezioni gravi. Tuttavia, l’accumulo eccessivo di cera può causare disagio e prurito. Poche gocce di perossido di idrogeno rappresentano il modo migliore per rimuoverlo. Ovviamente, non utilizzare questo trattamento (né altri) in caso di perforazione nelle parti interne dell’orecchio.

Per le unghie

L’acqua ossigenata è nota per la sua capacità di riportare le unghie gialle al loro stato naturale e sano. Basta strofinare un batuffolo di cotone imbevuto sulle unghie e si noterà subito la differenza. Inoltre, aiuta a prevenire la formazione dei funghi, distruggendoli con l’aumentando dei livelli di ossigeno.

Per i piedi

Immergere i piedi in una bacinella con acqua e perossido di idrogeno aiuta ad ammorbidire i calli e i talloni screpolati.
Evitate però di usare la soluzione quando si hanno ferite aperta, poiché potrebbe causare bruciore e irritazione sulla pelle.

Utilizzo di acqua ossigenata per la pulizia della casa

L’acqua ossigenata si presta bene anche per diversi usi legati alla pulizia della casa. Per questi usi, in generale, occorre una soluzione di perossido di idrogeno al 3% e acqua al 97%. Ricorda di conservare sempre il perossido nel suo contenitore originale (una piccola bottiglia opaca). Questo è importante perché se questa sostanza viene a contatto con la luce del sole, tende a perdere la sua efficacia.
Gli usi domestici per i quali questa sostanza è utilizzabile sono i seguenti:

Rimuove gli aloni di sudore dai tessuti

Quando si suda, è solo una questione di tempo, appaiano sempre macchie sugli indumenti, ad esempio sotto le ascelle. Queste macchie il più delle volte lasciano degli aloni. Per combattere questo problema, mescolare una parte di detergente liquido con due parti di acqua ossigenata. Quindi posizionare questo composto sull’area macchiata, lasciarlo riposare per un’ora, infine lavare l’indumento in acqua fredda. Se la macchia persiste, ripetere il processo.

Elimina le macchie

Oltre agli aloni di sudore, l’acqua ossigenata è in grado di eliminare anche lo sporco resistente come sangue, vino e, in buona sostanza, la maggior parte delle macchie. Non è un processo istantaneo come con la candeggina, sia chiaro, ma a suo favore gioca il fatto che, a differenza di quest’ultima, il perossido di idrogeno non danneggia i tessuti.
Per procedere, è sufficiente mescolarlo in parti uguali con un detergente delicato. Quindi strofinare con una spugna sulla macchia e attendere un minuto. Dopo di che lasciare che la zona macchiata assorba l’equivalente di una moneta di questa soluzione e, infine, lavare il tessuto come al solito.

Igienizza e smacchia i taglieri

Per mantenere il tuo tagliere in legno privo di batteri come la <strong>salmonella</strong>, dopo aver tagliato verdure o carne, dovresti lavarlo con acqua calda e quindi versare acqua ossigenata su di esso.

Pulisce le superfici della cucina

Poiché è molto sensibile alla luce, il perossido di idrogeno viene venduto in bottiglie di colore scuro. È importante lasciarlo quindi nella sua confezione originale. Se si devi di travasarlo all’interno di un nebulizzatore per pulire la cucina, bisogna dunque assicurarsi che la confezione non sia trasparente.
Fatto questo, spruzza un po’ di soluzione sull’area che vuoi disinfettare e poi versaci sopra dell’aceto. In questo modo avrai assicurata una pulizia efficace.
Ma attenzione! Non mescolare entrambi i prodotti nella bottiglia: il liquido ottenuto sarà inefficace.

Elimina i batteri dallo spazzolino da denti

Uno degli oggetti più sporchi in casa è lo spazzolino da denti. A causa della sua vicinanza alla toilette, ad esempio, le setole possono essere infettate da batteri escherichia coli [3]. Un modo per disinfettarlo, quindi, è immergerlo in un bicchiere di parti uguali di perossido di idrogeno e acqua. In questo modo si uccidono tutti i batteri presenti.

Pulisce il bagno

L’elemento principale del bagno che attira i batteri è la toilette. Quindi, quando pulite il bagno, utilizzate l’acqua ossigenata. Basta versarne mezza tazza e lasciarla riposare lì per circa mezz’ora. Quindi sciacquare.

Pulisce la spugna usata per i piatti

Hai lavato tutti i piatti ed è tutto fresco ad eccezione della povera spugna, che contiene tutti i batteri. Bene. allora immergila in un bicchiere pieno di acqua ossigenata per assicurarti che anche lei ritorni ad essere pulita e igienizzata. Non dimenticare di risciacquare molto bene più tardi, alla fine della pulizia.

Rimuove la muffa dalle piante

Mescola mezzo litro di acqua con cinque cucchiai di acqua ossigenata a 10 volumi. Quindi spruzza le piante per rimuovere muffe o funghi dalle foglie. Il trattamento sarà efficace e rapido e ti sorprenderà.

Disinfetta frutta e verdura

Riempi una ciotola con acqua ghiacciata e aggiungi un quarto di tazza di acqua ossigenata. Prendi le <strong>verdure</strong> che hai appena comprato dal tuo fruttivendolo e immergile nel liquido. Questo processo aiuterà a ridurre l’eventuale presenza di <strong>pesticidi</strong> chimici sulla superficie del frutto o dell’ortaggio.

Accelera la crescita delle piante

Per far crescere le piante della tua casa più velocemente, metti i semi in una soluzione composta da una tazza d’acqua e un cucchiaino di acqua ossigenata, prima di piantarli nel terreno. Questa operazione permetterà alla pianta di svilupparsi più rapidamente.

Fonti

  1. Hydrogen peroxide: a source of lethal oxygen embolism. Case report and review of the literature – US National Library of Medicine National Institutes of Health (in inglese)
  2. Hydrogen peroxide poisoning – US National Library of Medicine National Institutes of Health (in inglese)
  3. Assessment of microbial contamination of toothbrush head: an in vitro study – US National Library of Medicine National Institutes of Health (in inglese)

Pubblicato da Stiledivitasano

La redazione di Stiledivitasano è composta da professionisti del settore medico, esperti di fitness, giornalisti, sociologi, psicologi e nutrizionisti, pronti a dare consigli mirati su come migliorare il proprio stile di vita.

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