L’acne giovanile è un problema della pelle che colpisce le ghiandole sebacee. Queste ghiandole sono attaccate ai pori della pelle attraverso un canale chiamato follicolo. Se queste ghiandole producono troppo sebo, i pori possono ostruirsi, causando quindi piccole vesciche dette comunemente brufoli.
Si tratta di pustole antiestetiche che sono spesso vissute come un problema, anche psicologico, da parte degli adolescenti, ma non solo.
Vediamo di seguito alcuni consigli che possono aiutare a ridurre o eliminare questo disturbo in modo naturale.

Quando e dove appaiono i primi brufoli

I brufoli di solito compaiono tra gli 11 e i 15 anni, anche se ci sono casi in cui sono apparsi per la prima volta già all’età di 7 o 8 anni.
L’acne inizia quindi una progressione continua: le prime lesioni compaiono sulla fronte (e si limitano a restare in questa zona, nei casi più lievi); successivamente compaiono sul naso, sulle guance e sul mento.
Nel 95,5% dei casi, il viso è l’area più colpita, in particolare la famosa zona T (mento, naso e fronte). Ma il torace, la parte superiore della schiena e le braccia possono anche essere colpiti in una fase successiva, specialmente nei ragazzi.
Nella maggior parte dei casi, l’acne scompare spontaneamente tra i 18 e i 20 anni. Tuttavia, può persistere fino all’età adulta.
I punti rossi (chiamati papule), quelli bianchi (detti anche pustole) e quelli neri compaiono per ossidazione.

Da cosa deriva l’acne giovanile

Esistono diversi fattori che contribuiscono alla comparsa di lesioni dell’acne.
Queste sono principalmente fluttuazioni ormonali, così comuni durante la pubertà, ma anche stress e affaticamento, che possono portare a un’eccessiva produzione di sebo e alla proliferazione batterica. Quando il sebo non viene normalmente secreto, i pori si ostruiscono, dando origine a punti neri e brufoli.

Cosa può causarne l’aggravamento

Alcuni fattori che possono scatenare l’acne o aggravarla includono [1]:

  • Cambiamenti ormonali che rendono la pelle più grassa. Possono essere correlati a pubertà, periodi mestruali, gravidanza, pillole anticoncezionali o stress.
  • Cosmetici o prodotti per capelli grassi.
  • Alcuni farmaci (come steroidi, testosterone, estrogeni e fenitoina). I dispositivi di controllo prenatale come alcuni farmaci che contengono dispositivi intrauterini possono peggiorare l’acne.
  • Alta umidità e sudore abbondante.

7 buone abitudini quotidiane per combattere l’acne giovanile

Ogni caso di acne giovanile è diverso e le strategia di cura devono sempre essere considerate individualmente, in base al tipo di lesione e alle caratteristiche della persona. Ciò che funziona bene su di un tipo di pelle non è detto che funzioni su di un altro tipo, e, anzi, a volte, può anche essere dannoso. Dunque consultate sempre un medico o un farmacista per farvi indirizzare nel modo giusto.
Detto questo, vediamo di seguito sette buone abitudini che puoi assumere fin da subito, per combattere l’acne giovanile e che sicuramente apporteranno dei benefici. Ovviamente sono dei consigli in linea di massima, che però funzionano nella maggior parte dei casi e non sono mai dannosi.

1. Pulizia della pelle

Prendersi cura della propria pelle aiuta a ridurre l’acne giovanile. Lava il viso una o due volte al giorno con prodotti specifici che non seccano o danneggiano l’epidermide. Fai attenzione ai saponi esfolianti, in quanto possono irritare la pelle, peggiorando l’acne anziché migliorarla.

2. Idratazione della pelle

È molto importante idratare la pelle ogni volta che è necessario, usando prodotti non comedogeni (che non potenziano la formazione di comedoni – macchie nere) per la pelle che ha l’acne giovanile. Le creme grasse o irritanti possono ostruire i pori e peggiorare l’acne.
Per questo è molto importante scegliere prodotti adatti e preferibilmente senza olio . Se non si dispone delle conoscenze, chiedere aiuto a un professionista della farmacia.

3. Non toccare i brufoli

È importante evitare di toccare i brufoli in modo da non infiammare o irritare i pori. Inoltre, spremerli aumenta le probabilità causare cicatrici che restano nel tempo.

4. Assumi uno stile di vita corretto

Uno stile di vita sano aiuta a ridurre l’acne giovanile. Fai attività fisica, dormi bene, controlla gli eccessi e mangia in modo sano evitando dolci, grassi e alcol. Evita situazioni di ansia, stress e nervosismo. Queste sono abitudini sane che si riflettono anche nella pelle.

5. Sii paziente

L’acne non scompare dall’oggi al domani. Per fare in modo che ogni tua accortezza si riveli efficace in tal senso, devi essere paziente, coerente e seguire le raccomandazioni del medico o del farmacista.

6. Fai attenzione ai raggi solari

I raggi solari possono aiutare a ridurre i brufoli sul viso, ma restano comunque dei falsi amici. Troppo sole può lasciare segni sul volto e costringere la pelle a una maggiore produzione di sebo. È molto importante, quindi, moderare l’esposizione al sole e utilizzare sempre una protezione solare senza olioCrema solare specifica, adattata alla pelle con l’acne giovanile.

7. Evitare i cosmetici

I cosmetici contenenti oli minerali e l’uso di trucco e creme colorate dovrebbero essere evitati. Questo perché possono aggravare l’acne giovanili cambiando le condizioni a cui è soggetta naturalmente l’epidermide. Se li usi, è indispensabile non dimenticare di pulire adeguatamente il viso di notte con un gel detergente specificoGel detergente antiacne, adattato alla pelle dell’acne.

Trattamenti contro l’acne giovanile

Alcuni trattamenti naturali contro l’acne possono aiutare a risolvere il problema in modo piuttosto semplice. Vediamo quali sono.

Assumere vitamine

Nel caso in cui l’acne giovanile abbia un basso grado di infiammazione, è possibile scegliere un trattamento della pelle più naturale e non aggressivo. Pertanto, è importante seguire una dieta ricca di vitamine.
Mangiare alimenti carichi di vitamina B3, vitamina D , vitamina E e zinco o, assumere integratori vitaminici, può essere d’aiuto.
La vitamina B3 si trova in alimenti come tonno, acciughe, pesce spada o arachidi. La vitamina D, invece, che può essere ottenuta semplicemente esponendo la pelle alla luce solare è benefica (dunque, come detto sopra, evitando un’esposizione eccessiva). Per quanto riguarda la vitamina E, questa aiuta a curare le cicatrici da acne, e si trova in alimenti come broccoli, spinaci e frutti tropicali.
Lo zinco, infine, rende la pelle più sana ed è presente in alimenti come ostriche e fegato.

Miele

Un altro rimedio casalingo per curare l’acne giovanile è il miele. Per usarlo con lo scopo di trattare i brufoli (o, in generale, le aree colpite dall’acne), bisogna applicarne un po’ sui brufoli o nell’area da trattare, quindi coprire con una garza.
È consigliabile utilizzare questo trattamento immediatamente prima di andare a letto e sulla pelle precedentemente lavata. Lasciarlo agire quindi fino al mattino successivo. Al risveglio, togliere la medicazione e quindi lavarsi il ​​viso con acqua calda e abbondante. Questo trattamento può essere eseguito tutte le volte che è necessario, fino ad ottenere i risultati desiderati.

Trattamenti farmacologici contro l’acne

I farmaci efficaci contro l’acne giovanile possono essere usati singolarmente o combinati tra loro per aumentarne, in alcuni casi l’efficacia. Sono dei trattamenti che devono essere indicati da prescrizione medica e anche loro richiedono del tempo per essere efficaci; per cui evitate di improvvisarvi. Per dubbi e consigli rivolgetevi sempre al vostro medico di base.
I farmaci usati per trattare l’acne sono [2]:

  • Acido azelaico
  • Antiandrogeni orali
  • Antibiotici orali
  • Antimicrobici topici
  • Benzoylperoxide
  • Isotretinoina orale
  • Retinoidi topici

Fonti

Pubblicato da Stiledivitasano

La redazione di Stiledivitasano è composta da professionisti del settore medico, esperti di fitness, giornalisti, sociologi, psicologi e nutrizionisti, pronti a dare consigli mirati su come migliorare il proprio stile di vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Logo cnr