La febbre è la risposta percepibile che il nostro corpo dà quando intraprende la sua lotta contro le infezioni causate da virus o batteri. Gli stati febbrili, inoltre, possono anche essere il risultato di scottature solari o di reazioni ai vaccini.
Chiunque può esserne colpito, indipendentemente dall’età. Le persone che hanno il sistema immunitario compromesso possono però averla più di frequentemente.

La soglia di temperatura per definire uno stato febbrile può variare a seconda della persona e della modalità di misurazione, ma, ingenerale, è orientativamente compresa tra i 37 e i 38 °C.

Cosa fare per abbassare la febbre

Per abbassare la temperatura corporea in caso di febbre è necessario seguire questi passaggi:

  1. Prendi la tua temperatura e valuta i tuoi sintomi. Se il tuo termometro ascellare supera i 37 °C, allora hai la febbre.
  2. Resta a letto e riposa.
  3. Resta idratato: bevi acqua, tè freddo o succo molto diluito per reintegrare i liquidi che perdi quando sudi. Se ti è difficile trattenere i liquidi, succhia le gocce di un cubetto di ghiaccio.
  4. Prendi farmaci da banco come il paracetamolo e l’ibuprofene [1]. È importante prendere la dose appropriata e non usarli insieme ad altri medicinali. Non somministrare l’aspirina ai bambini senza consultare il medico. L’ibuprofene non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 6 mesi.
  5. Se la temperatura corporea è molto alta, togli gli strati extra di vestiti e coperte, a meno che tu non abbia i brividi.
  6. Fai bagni caldi o usa impacchi freddi. I bagni freddi, i bagni con cubetti di ghiaccio e i bagni o gli sfregamenti con l’alcol possono essere pericolosi e dovresti evitarli.
  7. Ad ogni modo, qualunque cosa indichi il numero sul termometro, in caso di domande, rivolgiti al medico.

Come valutare gli stati febbrili?

Alle volte, un adulto sano con una leggera febbre può sentirsi stordito, così come può capitare, al contrario, che un bambino con la febbre alta possa sentirsi abbastanza a suo agio.
Ciò è dovuto al fatto che questo tipo di malanno non è sempre uguale, così come non lo sono nemmeno i suoi sintomi. Il modi in cui si percepiscono e si presentano i sintomi può essere una guida per capire in che modo agire per diminuire la febbre. D’altro canto, a seconda dell’età e della condizione, è necessario agire in modi diversi [2].
In linea di massima, se hai la febbre potresti riscontrare, tra gli altri, i seguenti sintomi [3]:

  • sensazione di debolezza o vertigini
  • perdita di appetito
  • mal di testa
  • dolori muscolari
  • sudorazione
  • brividi
  • vomito
  • eruzioni cutanee

Se compare un’eruzione cutanea insieme alla febbre, è necessario consultare il proprio medico. È importante che lo specialista determini la causa principale dell’eruzione cutanea. Altri sintomi, come nausea o vomito, possono, inoltre, risolversi più rapidamente grazie all’assistenza medica. Una febbre non trattata può causare gravi complicazioni, specie nei bambini piccoli, negli anziani e nelle persone con sistema immunitario compromesso.
Se la febbre supera 39,4 °C consultate immediatamente un medico. Ciò diventa particolarmente importante in caso di confusione, allucinazioni o convulsioni.

Diverso termometro, diverso risultato

La maggior parte delle persone ha una temperatura corporea di riferimento di circa 37 ° C, sebbene alcuni possano averla leggermente più alta o più bassa. Inoltre, i cambiamenti di temperatura nel corso della giornata, sono da considerasi normali.
È importante però segnalare che diversi tipi di termometri possono dare risultati diversi. Si ha quindi la febbre quando un termometro orale, rettale, da orecchio o temporale registra 38 °C o più.
Se si utilizza un termometro ascellare, invece, la lettura della temperatura sarà inferiore di circa 1 °C. Pertanto, verrà considerato febbre qualsiasi valore superiore ai 37 °C.
Molti pediatri raccomandano l’uso di termometri rettali per bambini e neonati. Ad ogni modo, per capire quale tipo di termometro conviene usare, è consigliabile discuterne con il proprio medico.

Abbassare la febbre nei neonati

Nel caso di bambini fino a 3 mesi, questi devono essere visitati da un medico se hanno una temperatura del corpo pari o superiore ai 38 °C. Anche se non ci sono altri sintomi presenti, è necessario consultare un medico.
Per i bambini dai 3 ai 6 mesi potrebbe non esserci bisogno di cure per la febbre fino ai 38,9 ° C. Se però il bambino ha altri sintomi, o se il termometro supera i 38,9 °C, è necessario chiamare il medico.
I bambini di età compresa tra 6 mesi e 2 anni che hanno temperature di 38,9 °C o superiori, possono assumere farmaci da banco, ma solo sotto la supervisione di un medico. Informa il tuo medico se: la febbre persiste per più di un giorno, peggiora o non diminuisce con i farmaci.

Abbassare le febbre nei bambini e negli adolescenti

I bambini e gli adolescenti dai 2 ai 17 anni di solito non hanno bisogno di farmaci per abbassare la febbre quando questa è inferiore ai 38,9 ° C. Superata questa temperatura del corpo, possono però ridurla utilizzando degli comuni antipiretici.
Possono inoltre assumere medicinali se manifestano sintomi come irritabilità o dolori muscolari.
Specie nei bambini, se lo stato febbrile causa forte disagio o se persiste per più di tre giorni, è necessario consultare il proprio medico.

Abbassare la febbre negli adulti

Abbassare la febbre negli adulti di età superiore ai 18 anni, generalmente, non richiede farmaci, quando questa è inferiore ai 38,9 °C. Se la temperatura corporea è invece più elevata, l’uso dei farmaci antipiretici è consigliato. Sopra i 39,4 °C o nel caso in cui non dovesse verificarsi risposta al trattamento farmacologico, è giustificato chiamare il medico. Gli adulti con febbre e altri sintomi, come torcicollo, forte dolore in qualsiasi parte del corpo o difficoltà respiratorie, devono consultare immediatamente un medico.

Abbassare la febbre negli anziani

La febbre negli adulti di età superiore ai 65 anni non richiede automaticamente un trattamento speciale per essere abbassata, sebbene si debba essere consapevoli di sintomi quali mancanza di respiro o confusione. Se si verificano questi sintomi, è necessario consultare immediatamente un medico, così come se la tua febbre supera i 38 °C o se non scende entro due giorni.
È possibile provare a ridurre la temperatura corporea usando i farmaci da banco, ma bisogna assicurarsi che questi non interferiscano con altri farmaci che si sta assumendo.

Altre linee guida

Chi ha un sistema immunitario compromesso, dovrebbe consultare sempre un medico in caso di febbre. È questo il caso di persone con HIV, cancro o malattie autoimmuni.
La febbre è spesso un segno di infezione. Occasionalmente, queste infezioni si spostano in modo rapido e / o sono difficili da trattare. Per questo motivo ottenere assistenza medica immediata è importante.

Fonti

  1. Linee guida. La gestione della sindrome influenzale – Ministero della Salute
  2. Fever treatment: Quick guide to treating a fever – Mayo Foundation for Medical Education and Research (in inglese)
  3. Fever – Mayo Foundation for Medical Education and Research (in inglese)

Pubblicato da Stiledivitasano

La redazione di Stiledivitasano è composta da professionisti del settore medico, esperti di fitness, giornalisti, sociologi, psicologi e nutrizionisti, pronti a dare consigli mirati su come migliorare il proprio stile di vita.

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