Misurare la frequenza cardiaca con regolarità è un’operazione importante per tenere sotto controllo l’attività del nostro cuore, e dunque la salute del nostro corpo. Si tratta di una di quelle pratiche fondamentali, che contribuiscono al mantenimento di uno stile di vita sano, poiché aiuta a prevenire eventuali malattie.
I valori ideali dipendono da una serie di fattori, e capire quali sono è il primo passo per interpretare correttamente i risultati della misurazione. Uomini e donne, ad esempio, hanno parametri di valutazione diversi al riguardo. Allo stesso modo, anche essere a riposo o in attività fisica comporta variazioni.
In generale, possiamo indicare che per un adulto, raggiungere tra 60 e 100 battiti al minuto (bpm) significa avere una condizione ideale. Ma quali sono i limiti accettabili per ogni fascia d’età? Inoltre, cosa significa avere un battito cardiaco al di sotto o al di sopra del normale? E in quali casi, infine, dovremmo rivolgerci al cardiologo?

Secondo l’Istat [1] le malattie cardiovascolari sono ancora la prima causa di morte in Italia, sia per gli uomini che per le donne. La classifica vede al primo posto le malattie ischemiche del cuore (75.098 casi), seguite dalle malattie cerebrovascolari (61.255) e da altre malattie cardiache in generale (48.384).
Ma andiamo per ordine.

Cos’è la frequenza cardiaca?

Quando parliamo di frequenza cardiaca, intendiamo il numero dei battiti del cuore al minuto. Si tratta di uno degli indicatori più comuni, utilizzato in campo medico, per comprendere la salute del nostro cuore. Ma, come detto, il numero in sé, in verità, vuol dire poco. È necessario, infatti, rapportarlo alle caratteristiche dell’individuo che è soggetto alla misurazione.

Quali sono i valori ideali della frequenza cardiaca?

Per capire quali sono i valori ideali della frequenza cardiaca, dunque, dobbiamo, innanzitutto, capire che questo parametro varia in base a una serie di caratteristiche, inclusa l’età: con l’avanzare del tempo, questo valore tende naturalmente a ridursi. Al contrario, nei neonati il ​​tasso è più alto. I valori ideali sono:

  • Da 0 a 2 anni = tra 120 e 140 bpm;
  • Tra 8 e 17 anni = tra 80 e 100 bpm;
  • Adulto sedentario = tra 70 e 80 bpm;
  • Adulti che praticano attività fisiche e anziani = tra 50 e 60 bpm.

Questi valori rappresentano un intervallo sicuro, pur essendo flessibili: piccole variazioni in positivo o in negativo non devono destare allarmi. Esiste una formula per il calcolo della soglia massima (FCM o MHR, dall’inglese Maximum Heart Rate). L’equazione è semplice:
FCM = 220 – la tua età
Ad esempio, un 35enne non dovrebbe impegnarsi in attività fisica o mettersi in situazioni che aumentano la sua frequenza cardiaca al di sopra di 185 bpm.

Un’altra formula che può essere utilizzata è nota come Formula Tanaka. La tua equazione è la seguente:
FCM = 208 – (0,7 x la tua età)
In questo caso, un 35enne dovrebbe avere una frequenza massima di 183,5 bpm, un valore molto vicino a quello ottenuto nel primo calcolo.
Le formule sono comunque imperfette, poiché non considerano il diverso grado di variazione che subiscono nel tempo o con l’esercizio il cuore degli uomini e quello delle donne [2]. Ad ogni modo, test specifici raccomandati dal medico possono indicare l’FCM per il tuo corpo. Se si superano i valori massimi, questo può indicare una bassa capacità cardiaca. Iniziare l’esercizio fisico regolare (anche in età avanzata) è l’alternativa principale per rafforzare la capacità muscolare, consentendo al cuore di pompare più sangue con meno sforzo, e dunque ridurre la FCM.

Cos’è la tachicardia

Quando la frequenza cardiaca è superiore a 100 bpm significa che il tuo cuore batte forte. In molte circostanze questa è una reazione naturale e per nulla preoccupante. Ad esempio, di fronte a forti emozioni, situazioni che causano ansia, durante l’esecuzione di esercizi o dell’attività sessuale ecc. Questa funzione è nota come tachicardia e indica che c’è la pressione sanguigna alta (oltre 140 x 90 mmHg) e se, continua ad aumentare, la persona sarà soggetta a infarto.
Dolore al torace e al braccio sinistro, cattiva digestione, vertigini e sudore freddo, sono alcuni dei sintomi che, se percepiti, indicano la necessità di consultare immediatamente un medico.
C’è da dire che la maggior parte delle volte, le aritmie sono innocue, ma altre volte, specie se si avvertono i sintomi appena descritti, sono molto pericolose [3].

Cos’è la bradicardia

Al contrario, ci sono anche casi in cui la frequenza cardiaca è ridotta a meno di 60 bpm. Ciò può essere dovuto all’età o all’uso di determinati farmaci per il cuore. Anche i blocchi cardiaci o le disfunzioni del nodo del seno sono condizioni che provocano una riduzione dei battiti. Il nome di questa condizione è bradicardia. Ancora una volta, la raccomandazione è di cercare assistenza medica se i test mostrano questo risultato.

Come misurare la frequenza cardiaca

Oggi è molto più semplice misurare la frequenza cardiaca rispetto al passato, poiché i dispositivi sono molto più affidabili. Persino gli smartphone sono in grado di registrare il battito cardiaco di chiunque in modo preciso.
Tuttavia, è possibile farlo anche senza accesso ad alcuna attrezzatura. È sufficiente, infatti, posizionare l’indice e il medio su un lato del collo, sotto la mandibola. Questo gesto permetterà di avvertire le pulsazioni. A questo punto è sufficiente conteggiare i battiti che si verificano in un minuto.
Un’altra opzione, se non si vogliono attendere 60 secondi, è contare i battiti per 15 secondi e moltiplicare il risultato per 4.
Sebbene sia possibile misurare la frequenza cardiaca a casa, o tramite smartphone, orologi e bracciali con tali caratteristiche, questa misurazione non sostituisce in alcun modo i più accurati esami medici. Pertanto, resta consigliato visitare periodicamente il cardiologo, per verificare se non vi siano cambiamenti nelle condizioni del cuore che dovrebbero richiedere attenzione.

Fonti

  1. Le principali cause di morte in Italia – Istat
  2. The Heart Responds Differently to Exercise in Men vs. WomenAmerican College of Cardiology
  3. Aritmie cardiache – Ministero della Salute

Ulteriori approfondimenti

Ministero della salute

Pubblicato da Stiledivitasano

La redazione di Stiledivitasano è composta da professionisti del settore medico, esperti di fitness, giornalisti, sociologi, psicologi e nutrizionisti, pronti a dare consigli mirati su come migliorare il proprio stile di vita.

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