Quando parliamo di donazione del sangue intendiamo l’azione di donare una piccola quantità del proprio sangue per salvare la vita delle persone che si sottopongono a trattamenti e interventi medici importanti e complessi. In particolare, interventi come trasfusioni, trapianti, procedure contro il cancro e operazioni chirurgiche in generale.
Oltre alle persone che si sottopongono a procedure e interventi medici, il sangue è anche indispensabile per i pazienti con gravi malattie croniche come l’anemia falciforme e la talassemia [1]. Le trasfusioni permettono loro di vivere più a lungo e con una migliore qualità. Inoltre è di vitale importanza nel trattamento delle persone ferite, situazioni di emergenza o calamità.
Una singola donazione può salvare fino a quattro vite. Un semplice gesto di amore e solidarietà può generare molti sorrisi.
Il sangue è insostituibile e senza di esso è impossibile vivere. Purtroppo però, negli ospedali italiani è spesso carente, proprio per questo, sensibilizzare le persone a questo gesto diventa fondamentale.

Chi può donare il sangue?

I requisiti di chi può donare il sangue non sono complicati. Basta infatti avere tra i 16 e i 69 anni e pesare più di 50 kg. Inoltre, è necessario presentare un documento ufficiale con foto; i minori di 18 anni possono donare solo con il consenso formale dei responsabili.
Le persone con febbre, influenza o raffreddore, diarrea recente, donne in gravidanza e donne dopo il parto non possono donare temporaneamente.
I requisiti, in sostanza, sono di essere in buona salute e seguire questi passaggi:

  • Evitare cibi grassi almeno tre ore prima.
  • Se si procede dopo pranzo, aspettare almeno due ore.
  • Dormire almeno sei ore nelle ultime 24 ore.
  • Le persone di età compresa tra 60 e 69 anni possono donare sangue solo se lo hanno già fatto prima dei 60 anni.
  • La frequenza massima è di quattro donazioni di sangue annuali per gli uomini e tre donazioni di sangue annuali per le donne.
  • L’intervallo minimo tra una donazione di sangue e l’altra è di due mesi per gli uomini e tre mesi per le donne.

Quando non si può donare?

Donare il sangue non è possibile nei seguenti casi:

  • Influenza, raffreddore e febbre: attendere 7 giorni dopo la scomparsa dei sintomi;
  • Durante il ciclo mestruale;
  • Periodo post-gravidanza: 90 giorni per parto normale e 180 giorni per taglio cesareo;
  • Allattamento al seno: fino a 12 mesi dopo il parto;
  • Assunzione di alcol nelle 12 ore prima della donazione;
  • Tatuaggi e / o piercing negli ultimi 12 mesi (piercing nell’area genitale o nella cavità orale impediscono la donazione);
  • Estrazione di un dente nelle ultime 72 ore;
  • Appendicite, ernia, tonsillectomia, vene varicose negli ultimi 3 mesi;
  • Colecistectomia, isterectomia, nefrectomia, riduzione delle fratture, traumi multipli senza gravi conseguenze, tiroidectomia, colectomia: 6 mesi;
  • Trasfusione di sangue: 1 anno;
  • Vaccinazione: il tempo di impedimento varia in base al tipo di vaccino;
  • Esami / procedure dell’endoscopio negli ultimi 6 mesi;
  • Quando si è stati esposti ad un aumentato rischio di infezioni a trasmissione sessuale (attendere 12 mesi dopo l’esposizione).

Questi sono tutti impedimenti temporanei. Vediamo ora quali sono gli impedimenti definitivi alla donazione di sangue:

  • Avere avuto l’epatite dopo gli 11 anni;
  • Prove cliniche o di laboratorio delle seguenti malattie: epatite B e C, AIDS (virus dell’HIV), malattie associate al virus HTLV I e II e malattia di Chagas;
  • Uso di droghe iniettabili;
  • Malaria.

Come donare il sangue?

Per donare sangue, puoi semplicemente recarti presso l’Avis[2] più vicina a te. Prima della donazione bisogna compilare un questionario informativo sullo stato di salute della persona e se ha uno stile di vita sano o meno. Poi segue un secondo colloquio e la visita di un medico; in questo caso l’obiettivo è approfondire le risposte del questionario.
Il giorno del prelievo è indicata una colazione leggera; una seconda colazione verrà in genere offerta alla fine della procedura.
Dopo il prelievo, il sangue viene sottoposto ad esami specifici come i test per l’Hiv e l’epatite, e quelli per determinare il gruppo sanguigno. I donatori abituali sono sottoposti a controlli periodici, con cadenza almeno annuale, così da valutare le condizioni generali di glicemia, ferro, colesterolo, ecc.

Qual è l’intervallo tra una donazioni e l’altra?

Per gli uomini l’intervallo che deve intercorrere tra una donazione e l’altra è di almeno 2 mesi, al massimo quattro volte l’anno. Per quanto le donne, invece, si può procedere ogni tre mesi, con un massimo di tre donazioni annuali.

Quanto sangue viene prelevato?

Una persona adulta ha in media cinque litri di sangue. In ogni donazione, il sangue prelevato è al massimo di 450 ml.

Quali rischi si corrono?

La procedura per la donazione di sangue è semplice, veloce e totalmente sicura. Non vi è alcun rischio per il donatore perché il materiale usato per la raccolta non viene mai riutilizzato, eliminando ogni possibilità di contaminazione.

Cosa fare dopo aver donato il sangue?

Dopo la donazione di sangue, sono necessarie alcune precauzioni, come:

  • Evitare uno sforzo fisico eccessivo per almeno 12 ore.
  • Aumentare l’assunzione di liquidi (acqua).
  • Non fumare per 2 ore.
  • Evitare l’alcool per 12 ore.
  • Conservare la medicazione nel sito di puntura per almeno quattro ore.
  • Non guidare veicoli di grandi dimensioni, non lavorare su ponteggi e non fare paracadutismo o immersioni.
  • Fare uno spuntino e idratarsi. È importante che il donatore continui a sentirsi bene durante il giorno in cui ha donato il sangue.

Quali gruppi sanguigni sono compatibili?

Nella seguente tabella sono schematizzati i gruppi sanguigni compatibili.
Tabella donazione sangue

Fonti

  1. Anemia falciforme – Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma Onlus
  2. Sedi sul territorio – Avis Nazionale

Pubblicato da Stiledivitasano

La redazione di Stiledivitasano è composta da professionisti del settore medico, esperti di fitness, giornalisti, sociologi, psicologi e nutrizionisti, pronti a dare consigli mirati su come migliorare il proprio stile di vita.

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