Eliminare la cellulite in maniera definitiva e a lungo termine non è un’operazione semplice. Ci sono molte teorie discordanti su come agire da un punto di vista dei trattamenti, e non sempre le informazioni di cui si dispone arrivano in maniera chiara a chi vorrebbe solo risolvere un problema, che non è solo estetico, ma che può, con il tempo, portare spesso dolore e condizioni cliniche gravi. Proprio per questo è necessario fare chiarezza e capire, una volta per tutte, in che modo agire per porre rimedio a questa malattia.
In questo articolo andremo a vedere quindi come agire senza commettere errori, che il più delle volte, possono anche aggravare il problema.
Ad ogni modo, prima di capire come combattere le cellulite, cerchiamo di avere chiaro di cosa si tratta.

Cos’è la cellulite

La cellulite è il nome popolare per la lipodistrofia ginoide, che poi altro non è che il deposito di grasso sotto la pelle. È caratterizzata da un aspetto ondulato dell’epidermide a buccia d’arancia in alcune aree del corpo. Colpisce circa il 95% delle donne post-puberali di tutte le etnie, sebbene sia più comune tra le donne dalla pelle bianca. Si vede raramente negli uomini, ma può verificarsi in caso di squilibrio ormonale. Non è considerata una malattia, tuttavia è una preoccupazione estetica importante per un gran numero di persone.

La cellulite tende a verificarsi in aree in cui il grasso è sotto l’influenza degli estrogeni (ormone femminile), come fianchi, cosce e glutei; Può anche essere osservato nel seno, nella parte inferiore dell’addome, nelle braccia e nel collo – in modo interessante nelle aree in cui si osserva il modello femminile di deposizione di grasso. L’obesità non è una condizione necessaria per la sua esistenza; Ci sono donne magre con cellulite.

Quali sono le cause della cellulite

Le cause della cellulite non sono completamente note, anche se esistono molte teorie, seppur non del tutto dimostrate. I fattori predisponenti sembrano essere ereditari, genere di appartenenza, etnia, tipo di corpo e distribuzione del grasso. Le cosiddette “fossette” della cellulite si verificano a causa della sporgenza del grasso ipodermico sulla pelle.
Nelle donne, l’ipoderma si deposita nei tessuti adiposi in grandi fasci verticali. Questi fasci sono separati da setti fibrosi perpendicolari (punti di ancoraggio dell’epidermide alla fascia muscolare) sulla superficie della pelle, formando così delle camere verticali. Questi setti, quindi, separano le cellule adipose in gruppi e sono formati da fibre che collegano la pelle ai muscoli sotto l’ipoderma. Tra i fattori predisponenti ci sono:

  • Eredità: il fattore genetico è importante.
  • Problemi circolatori: quando il sangue non scorre bene, il drenaggio delle tossine è compromesso e questo rende il liquido tra le cellule più viscoso;
  • Cambiamenti ormonali: livelli di estrogeni (ormone femminile) troppo alti causano disfunzioni del metabolismo che possono creare o aggravare la cellulite. Anche la pillola anticoncezionale può anche innescare il problema, in quanto aggiunge un’altra dose di ormoni che circolano nel corpo;
  • Stile di vita. Una dieta sbagliata, ricca di zuccheri e carboidrati; inattività fisica; tensione emotiva e tossine in eccesso nel corpo contribuiscono all’insorgenza della malattia.

Quali sono i sintomi della cellulite

Esistono vari gradi di cellulite, da quello i cui sintomi sono semplici depressioni che compaiono solo quando la pelle viene pizzicata con le dita o i muscoli vengono contratti, fino a quello che prevede un aspetto imbottito e i noduli sempre visibili. In uno stadio avanzato, la cellulite può persino causare dolore, in quanto promuove la compressione delle terminazioni nervose locali, compromettendo la qualità della vita.
Ne esistono in sostanza 4 tipologie:

  • Flaccida: viene riscontrata, in genere, in persone di mezza età con un tessuto ipotonico oppure in persone che hanno avuto grandi variazioni di peso. Questo tipo di cellulite è costituito da infiltrati mobili e presenta noduli sclerotizzati. Di solito è localizzata all’interno delle cosce e delle braccia;
  • Edematosa: Comporta ristagno liquido nei glutei e nel bacino, che rende i tessuti gonfi e dall’aspetto “spugnoso”. È una forma dolorosa, ed è associata alla cattiva circolazione del sangue negli arti inferiori. I suoi sintomi sono: pesantezza nelle gambe e nei piedi e, con l’aggravarsi, segni marcati di insufficienza venosa. Lo stadio finale di questa forma è caratterizzato da tessuto molliccio, cascante quando è in posizione eretta e oscillante durante la deambulazione. Al tatto, il tessuto muscolare risulta privo di consistenza.
  • Compatta: è il tipo più diffuso. Si localizza in particolare su ginocchia, glutei e cosce e colpisce spesso le persone in buona forma fisica, con muscolatura tonica. Sulla parte colpita si creano spesso delle smagliature.
  • Fibrosa: il suo termine medico è pannicolopatiaedematofibrosclerotica[1]. In questo tipo di cellulite abbiamo tra l’ipoderma e il derma un ristagno di liquidi. Come dice il nome stesso, è caratterizzata da una consistenza fibrosa.

Come eliminare la cellulite

Ci sono molti trattamenti che si prefiggono di eliminare la cellulite, ma bisogna fare attenzione a valutare criticamente queste proposte. Non è raro, infatti, ritrovarsi difronte a cure spesso costose e sproporzionate rispetto ai possibili risultati che hanno da offrire. Da qui l’importanza di discuterne con un dermatologo prima di muovere qualsiasi passo.
Molte creme vengono suggerite senza prove di efficacia e senza effetti reali, se non quello, comunque utile, di idratare la superficie della pelle.
Sembra inoltre che una dieta ben bilanciata ed equilibrata possa migliorare la situazione riducendo il grasso in eccesso. Molti integratori alimentari e miscele di erbe sono disponibili sul mercato, ma anche in questo caso le prove sono ancora poche.

Esistono poi molte procedure suggerite che mostrano alcuni miglioramenti immediati, ma in generale gli effetti non reggono a medio o lungo termine. Queste procedure includono: drenaggio linfatico, radiazione infrarossa, radiofrequenza, onde d’urto o onde acustiche e ultrasuoni focalizzati. In sostanza, questo tipo di trattamenti possono essere solo parzialmente efficaci[2].

I rimedi più efficaci

Tra le procedure più efficaci per eliminare la cellulite in modo certo, abbiamo invece: la radiofrequenza invasiva, l’acido polilattico e la subcision[3]. In generale, si consiglia di combinare questi trattamenti con l’esercizio fisico e una dieta adeguata, che sono senza dubbio due pilastri importanti per la salute in generale.
Nessun trattamento anti-cellulite e cedimento, infatti, funziona senza cambiamenti nelle abitudini alimentari e nello stile di vita. È necessario ridurre l’assunzione di zucchero e grassi, bere molta acqua e fare esercizio fisico aerobico per aiutare a ridurre il grasso corporeo.

Anche il body building aiuta a rassodare la pelle. In conclusione, l’eliminazione della cellulite è molto difficile e deve essere eseguita con la combinazione di diversi trattamenti. Occorrono inoltre grande volontà del paziente, che deve adeguarsi ai cambiamenti delle sue abitudini. Bisogna diffidare dell’enorme pubblicità di prodotti (creme, integratori ecc) e degli apparecchi promettono risultati miracolosi. Spesso questi hanno un costo elevato e offrono risultati scarsi.

Come prevenire la cellulite

Fattori aggravanti, non confermati, sono: abitudini alimentari inadeguate, inattività fisica, stress, gravidanza, farmaci contraccettivi e fumo. Molti studiosi considerano la cellulite una condizione fisiologica, caratteristica delle donne, con molti fattori coinvolti ma sconosciuti. Pertanto, il modo migliore per prevenirlo è investire in abitudini sane, come: – bere una grande quantità di acqua ogni giorno per migliorare la circolazione sanguigna; – ridurre l’assunzione di sodio, che può causare ritenzione idrica; – evitare cibi grassi e molto dolci, come le catene di fast food; smettere di fumare; – Pratica qualche attività fisica – Ciò migliorerà la circolazione sanguigna, ridurrà il grasso corporeo e diminuirà le misurazioni, che possono alleviare il problema.

Esercizi per eliminare la cellulite

Per eliminare la cellulite, di fondamentale importanza è l’attività fisica. Non tutti gli esercizi però sono adatti a questo scopo. Vediamo quali sono i migliori:

  • Corda per saltare: è uno degli esercizi cardio più completi, perché coinvolge un gran numero di muscoli, in particolare quelli delle gambe. Con questo esercizio sarai in grado di bruciare un elevato numero di calorie in breve tempo senza uscire di casa. (video corda)
  • Squat: è l’esercizio da stella per ottenere un sedere perfettamente tonico. (video squat)
  • Allenamento cardiovascolare: in generale, si tratta di un allenamento fondamentale per bruciare le calorie, perdere peso e dunque eliminare la cellulite. Puoi scegliere qualsiasi modo per praticarlo: puoi andare a fare jogging, andare in bicicletta, o più semplicemente fare una passeggiata.

I 10 alimenti per combattere la cellulite

Seguire la giusta dieta è un passaggio fondamentale per riuscire, nel tempo, ad eliminare la cellulite. Vediamo quali sono i cibi che possono aiutarci a raggiungere questo scopo.

  • Banane: questo frutto è ideale contro la cellulite, perché impedisce la ritenzione idrica e favorisce una sana circolazione sanguigna, grazie al suo alto contenuto di potassio e di zolfo. Le sue caratteristiche sono depurative, inoltre è un alimento povero di sodio. Non bisogna trascurare però il fatto che si tratta di un alimento molto calorico, quindi è sempre bene non esagerare.
  • Acqua: è uno dei pilastri di una dieta anticellulite perché elimina le tossine che favoriscono l’accumulo di grasso. Inoltre, un apporto insufficiente di acqua può portare alla ritenzione di liquidi nel corpo, aggravando la comparsa di cellulite.
  • Semi di girasole: sono ricchi di sostanze nutritive contro la cellulite. Contengono vitamina E e B6, potassio, zinco, selenio. Aiutano a rafforzare e riparare il tessuto connettivo e possono agire come un diuretico naturale. Si consiglia, proprio per questo, di mangiarli con moderazione. Inoltre, hanno molte calorie.
  • Peperoncini: sono un’eccellente arma contro la cellulite. Aiutano a perdere peso perché contengono capsaicina, una sostanza che aumenta la produzione di calore del corpo (termogenesi) e aiuta a bruciare i grassi.
  • Zenzero: questa radice contrasta la cellulite perché aiuta a ridurre l’appetito e accelera il metabolismo. Per questo, contribuisce alla perdita di peso. Inoltre, migliora la digestione e la circolazione.
  • Noci del Brasile: sono la migliore fonte dietetica di selenio, che aiuta a combattere la cellulite e si prende cura della pelle, migliorandone l’aspetto generale.
  • Uova: gli albumi sono un’ottima fonte di proteine, hanno poche calorie e grassi. Il tuorlo, al contrario, è piuttosto ricco di calorie, grassi e colesterolo. Tuttavia, ha molte vitamine e minerali, tra cui ferro, iodio, zinco. Ad ogni modo, nel suo complesso, questo alimento favorisce la massa muscolare anziché quella adiposa.
  • Orzo: è ottimo sia nella lotta alla cellulite che per mantenere il peso ideale. Non solo è povero di calorie, ma ha anche il più basso indice glicemico (GI) di tutti i cereali comuni. Gli alimenti a basso indice glicemico possono ridurre l’ansia (che potrebbe portare all’accumulo di grasso), poiché forniscono al corpo un rifornimento lento e costante di energia.
  • Rosmarino: stimola la circolazione, migliora la digestione dei grassi e previene l’accumulo di detriti sotto la pelle. Contiene acido rosmarinico, un polifenolo vegetale che può aiutare a proteggere i tessuti dai radicali liberi. Contiene anche acido ursolico, che facilita la sintesi di collagene ed elastina, rafforza i capillari e combatte i danni ai radicali liberi.
  • Cavolo: contiene sostanze nutritive come vitamina C, potassio e calcio; È molto povero di calorie. È un ortaggio depurativo, e contribuisce a eliminare le tossine nocive dal corpo.

Fonti

  1. III PARTE: Pannicolopatia edemato – fibrosclerotica e Adiposità distrettuale – AIDECO Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia
  2. Treatment of cellulite: Part I. Pathophysiology – ScienceDirect (in inglese)
  3. Treatment of Dimpling from Cellulite – National Center for Biotechnology Information, US National Library of Medicine (in inglese)

Approfondimenti

Pubblicato da Stiledivitasano

La redazione di Stiledivitasano è composta da professionisti del settore medico, esperti di fitness, giornalisti, sociologi, psicologi e nutrizionisti, pronti a dare consigli mirati su come migliorare il proprio stile di vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Logo cnr