In medicina, il concetto di peso ideale non ha nulla a che fare con l’estetica o i modelli culturali. Quello che definiamo “ideale”, infatti, è in realtà quel peso corporeo al quale non è associato nessun aumento di rischio di sviluppare malattie. In sostanza, quella relazione peso-altezza che ci permette di vivere bene e in salute.

I problemi legati al sovrappeso

Vi è un’ampia letteratura scientifica che dimostra che il sovrappeso aumenta il rischio di problemi di salute e riduce l’aspettativa di vita. Le persone obese o in sovrappeso, ad esempio, hanno una maggiore incidenza di problemi cardiovascolari, diabete, ipertensione, apnea notturna e persino alcuni tumori.

I problemi legati al sottopeso

Ma non solo il sovrappeso è considerato dannoso per la salute. Anche le persone con un peso corporeo inferiore al normale hanno tassi di mortalità più elevati. Il sottopeso, infatti, può essere un segno di disturbo psichiatrico, come nei casi di anoressia nervosa. Inoltre, può anche indicare l’esistenza di una malattia grave che provoca una perdita di peso involontaria, come il cancro o l’AIDS.

Cos’è l’indice di massa corporea (BMI)?

Il concetto di peso ideale si ottiene con il calcolo dell’indice di massa corporea (IMC, noto anche come BMI, dall’inglese Body Mass Index). Il peso ideale e l’indice di massa corporea ideale, infatti, sono concetti simili. In sostanza, si tratta di un indicatore adottato dall’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), che viene utilizzato per la diagnosi di sottopeso, sovrappeso e obesità.

Come si calcola?

L’IMC può essere facilmente calcolato partendo da due semplici dati: peso e altezza. La formula è semplice ed è la seguente: BMI = peso (espresso in chili) ÷ altezza² (espressa in metri).

Come si interpreta la tabella BMI

Dopo aver effettuato la divisione tra peso e altezza al quadrato, il risultato rientrerà in una delle seguenti categorie:

  • Grave sottopeso = inferiore a 16
  • Sottopeso = tra 16 e 18,49
  • Peso normale = tra 18,50 e 24,99
  • Sovrappeso = tra 25 e 29,99
  • Grado di obesità I = tra 30 e 34,99
  • Grado di obesità II = tra 35 e 39,99
  • Grado di obesità III (obesità patologica) = maggiore di 40

Come è facile dedurre, si dovrebbe mirare ad avere un BMI nell’intervallo normale, cioè tra 18,50 e 24,99. Se il conteggio del rapporto peso-altezza non vi riesce agevole, potete calcolarlo usando questo strumento.

I valori di BMI sopra indicati sono per la popolazione adulta compresa tra i 18 e i 65 anni. Il calcolo dell’IMC per gli anziani, i bambini e gli adolescenti sarà spiegato alla fine del testo.
I valori superiori o inferiori all’intervallo normale sono associati a un rischio più elevato di malattia e a una riduzione dell’aspettativa di vita. Più ci si discosta dal BMI ideale, maggiore è il rischio di sviluppare problemi di salute.
L’indice di massa corporea è un indicatore di salute attendibile, la cui utilità è stata dimostrata da numerosi studi scientifici. [1]
Il concetto di peso ideale è stato discusso per decenni senza raggiungere un consenso unanime. In effetti, il peso sano dovrebbe essere individualizzato per ogni persona in base a sesso, età, altezza, biotipo e se sono presenti o meno malattie associate. Nel calcolo del BMI, però, come abbiamo visto, tutte queste variabili non sono considerate.

Altre formule per il calcolo del peso ideale in relazione all’altezza

Diverse formule sono state sviluppate nel corso degli anni per cercare di trovare un modo univoco con cui le persone potessero conoscere il loro peso corretto. Tutte strutturano il calcolo del peso in relazione all’altezza.
Il problema con la maggior parte di esse è, però, che prendono in considerazione pochi dati clinici e spesso producono risultati diversi. Queste formule sono [2]:

  • Hamwi (1964)
  • Devine (1974)
  • Robinson (1983)
  • Miller (1983)

Il peso ideale non è tutto

È importante sottolineare che avere il giusto peso è solo uno dei fattori che concorrono a una vita sana. Altrettanto importante è, ad esempio, una regolare attività fisica (specie in età avanzata), una dieta ben bilanciata, un sonno adeguato durante la notte, e ancora evitare fumo, alcol eccessivo o altre droghe.

Peso ideale in gravidanza

La gravidanza è una situazione speciale. L’aumento di peso non è solo previsto ma anche inevitabile. Non è possibile che una donna incinta non aumenti di qualche chilo di peso durante la gravidanza. Tuttavia, come per le donne non incinte, un aumento di peso eccessivo o insufficiente è legato a complicazioni di salute (sia per la madre che per il bambino).
La maggior parte dell’aumento di peso in gravidanza si verifica nel secondo e terzo trimestre.
Nel primo trimestre, invece, l’aumento è piccolo, compreso tra 0,5 e 2,0 kg. Non solo non è necessario ingrassare in questa fase, ma è difficile farlo. Anche perché, come nelle prime settimane di gravidanza, la donna incinta ha spesso nausea e vomito frequentemente.
Dal secondo trimestre di gravidanza, l’aumento di peso accelera a circa 0,5 kg a settimana.
L’aumento totale durante la gravidanza, infine, dovrebbe variare in base al precedente BMI della donna incinta:

  • inferiore a 18,5 kg / m2 (peso ridotto) → aumento di peso gestazionale desiderato compreso tra 12,5 e 18,0 kg.
  • tra 18,5 e 24,9 kg / m2 (peso normale) → aumento di peso gestazionale desiderato tra 11,5 e 16,0 kg.
  • tra 25,0 e 29,9 kg / m2 (sovrappeso) → aumento di peso gestazionale desiderato tra 7,0 e 11,5 kg.
  • maggiore di 30,0 kg / m2 (obesità) → aumento di peso gestazionale desiderato compreso tra 5,0 e 9,0 kg.

Calcolo dell’indice di massa corporea negli anziani

Le persone anziane hanno meno massa muscolare rispetto ai giovani adulti, quindi il calcolo dell’indice di massa corporea, di solito, non ha lo stesso significato rispetto al resto della popolazione.
Mentre negli adulti un IMC superiore a 25 kg/m² è chiaramente associato a un aumento dell’incidenza della malattia e ad un rischio maggiore di morte precoce, ciò non sembra essere vero negli anziani.
Ci sono sempre più studi che dimostrano che i valori di peso ideali suggeriti dall’IMC non si adattano alla popolazione anziana [3]. Pertanto, è stata proposta una nuova tabella di indice di massa corporea, progettata appositamente per la popolazione di età superiore ai 65 anni.

Tabella dell’indice di massa corporea per gli anziani sopra i 65 anni

Donne:

  • Sottopeso = inferiore a 21,9 kg/m².
  • Peso normale = tra 22 e 27 kg / m².
  • Sovrappeso = tra 27,1 e 32 kg / m².
  • Grado di obesità I = tra 32,1 e 37 kg / m².
  • Grado di obesità II = tra 37,1 e 41,9 kg / m².
  • Grado di obesità III (obesità patologica) = maggiore di 42 kg / m².

Uomini:

  • Sottopeso = inferiore a 21,9 kg/m².
  • Peso normale = tra 22 e 27 kg/m².
  • Sovrappeso = tra 27,1 e 30 kg/m².
  • Grado di obesità I = tra 30,1 e 35 kg / m².
  • Grado di obesità II = tra 35,1 e 39,9 kg / m².
  • Grado di obesità III (obesità patologica) = maggiore di 40 kg / m².

Calcolo del peso ideale nei bambini

I valori dell’indice di massa corporea negli adulti non sono adatti neppure a bambini e adolescenti. Come negli anziani, il calcolo del peso ideale è lo stesso, ma l’interpretazione dei risultati è diversa.
Potete calcolare il peso ideale di bambini e adolescenti qui.

Conclusioni

Che si tratti di bambini, adolescenti, adulti o anziani, per avere un peso ideale è necessario sempre avere un BMI entro l’intervallo normale. Questo ridurrà i rischi dell’insorgere di malattie.

Fonti

  1. BMI is a good measure of health after all, new study findsScienzeDaily (in inglese)
  2. Ideal Weight CalculatorOmnicalculator
  3. Elevated body mass index and mortality risk in the elderlyNational Center for Biotechnology Information, U.S. National Library of Medicine

Pubblicato da Stiledivitasano

La redazione di Stiledivitasano è composta da professionisti del settore medico, esperti di fitness, giornalisti, sociologi, psicologi e nutrizionisti, pronti a dare consigli mirati su come migliorare il proprio stile di vita.

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